martedì 15 aprile 2014

vampirella zuppa di gioia

ora che sono guarita non provo più vergogna 
nascosta, sono un'ombra, e il raggio accecante del sole non può svelare il mio segreto
perchè non ho niente da nascondere, sono quello che decido momento per momento
così non ho paura. io che vivo nella paura
non devo niente a nessuno
amo per il gusto di farlo




sabato 12 aprile 2014

goblin

a volte. capitano cose. inaspettate. 
il caffè alla nocciola. un campo di fiori gialli.
un pene tra le gambe.

giovedì 10 aprile 2014

Noir

io sono una persona normale. ho una vita ordinaria, un po' monotona forse, ma quando sei studente non è facile inventarsi chissà quali diversivi per evadere dalla routine. no? comunque i consigli sono ben accetti! sono, a modo mio, una ragazza romantica. ora sto fantasticando su come potrei e su come sarebbe fare sesso con mio marito morto. mio marito morto non esiste, è un dolce succoso frutto della mia fantasia. se avessi la possibilità di accarezzare la sua tibia lo farei con amore, forse tratterrei pure le lacrime, nascoste grazie alla sensualità del gesto. ho pianto. per frida. per me. per il senso di vuoto. dicono che l'erba non va bene se sei triste. io non sono triste. sono impostata su modalità suicidio. odio la speranza. è faticosa. le sue unghie rosse, artigliose. la stecca nella mano, pronta a indicare un tubulo sull'immagine proiettata dalla lavagna luminosa. il mio sudario è nero.

martedì 8 aprile 2014

tubo di gomma

devo studiare.
sono felice.
ho quello che voglio e tendo sempre più in alto,
verso la conquista dei miei desideri.
emozioni condivise
e amore amore amore!
mantenendo il controllo.

venerdì 4 aprile 2014

Eros

s'ininua sensuale tra le curvilinee morbidosità del mio corpo cicciottoso
spruzzo ferormoni come saette da ogni poro
il sangue affluisce a inturgidire anche i pensieri.

giovedì 3 aprile 2014

c'era la cera ed ora non c'è più

vorrei poter decidere di guarire e realizzarlo. abbandonare la terapia. i farmaci che mi fanno strana. godermi la vita, stare bene, con le cervella girate su up! ma non funziona così. non sparisce magicamente questo disturbo, questo rigoroso supplizio, che mi fa sballare dal perfezionismo al caos abbestia. mi torturo con grande crudeltà, solo sofferenza. se invece del cibo fossero spilli, forse sarebbe anche piacevole. potrei farmi qualche sottocutanea. oppure un'autoagopuntura improvvisata. o trasferire i miei disagi nel campo dell'eros. diventare ninfomane.

poesia

caffè al pistakkio e caffè americano con sciroppo alla nocciola, latte di soia e sciroppo di riso, bistecche veg e mele, energia alle stelle e buonumore nonostante i livelli di stress, progetti di vita e divertimento, lavoro e passioni, piacere con dolore nella stretta di un'affettuosissima famiglia atipica, spiccare il volo nel sentito abbraccio delle corde, circondata da un'aura bizzarra di bellezza, rumore di osso sgranocchiato mentre scivolo nel sonno.

martedì 1 aprile 2014

bugfoot

non dormo ancora. prenderò del caffè. ho invitato tante amiche a casa, per offrirlo anche a loro. avere degli amici è la cosa più bella che c'è, mi piace sentirli vicino. loro, il branco e la famiglia, la mia nuova coccolosa sensualizzzima famiglia. tanto sotto terra, fino al nucleo magmatico del pianeta, quanto sulle più alte vette, respirando le nuvole. rucupero furioso.
4 mele 1 bistecca veg, un po' d'ansia, nanne e sigarette puzzolente. che lo sforzo sia con me e con la mia faccia da culo.